Il boom delle sneaker di lusso è finito? Si sono ridotte anche le co-lab che un tempo generavano hype e grandi attese da parte dei consumatori. I prezzi, la forte concorrenza dei produttori specialisti di sneaker, la ridistribuzione della spesa della clientela, sono elementi che hanno contribuito a sgonfiare il fenomeno delle “it sneaker”. Ma le griffe, ci puntano ancora.
Sneaker di lusso
Le vendite di sneaker griffate nei principali grandi magazzini statunitensi e i grandi operatori off-price sono diminuite del 21% nel 2024 rispetto al 2023, secondo la società di ricerche di mercato Circana. Il calo arriva al 37% se paragonato al 2022. Beth Goldstein, analista di Circana, attribuisce questa riduzione ai consumatori e agli acquirenti che con meno soldi da spendere preferiscono sneaker funzionali e meno costose.
C’è chi parla di stabilità
Per Mytheresa, le vendite di sneaker di lusso sono stabili. Lo stesso per Giglio.com. In qualsiasi caso, la categoria non suscita più l’interesse di un tempo. “Un paio di anni fa, ogni grande marchio aveva una it sneaker che generava un business enorme. Negli ultimi anni, questo è diventato sempre meno evidente”, dice Tiffany Hsu, responsabile degli acquisti di Mytheresa (fonte Business of Fashion).
Status symbol
Per Goldstein, le sneaker di lusso sono ormai considerate – come le borse – status symbol che continueranno, comunque, a generare volumi significativi. Ma subiscono la sfida dei giganti dello sport. Per esempio: Hoka, On, Adidas, New Balance e Nike. Le griffe del lusso sembrano aver colto il suggerimento e stanno collaborando con la concorrenza. Ma c’è un territorio dove le griffe stanno ancora primeggiando. È quello della sneaker meno sportiva e più formale, con modelli più sobri e meno vistosi. Giglio.com cita Zegna, Saint Laurent, Brunello Cucinelli e Tod’s. Un altro esempio che possiamo fare è Loro Piana. Mytheresa prende come esempio le sneaker in suede eleganti di Dries Van Noten.
Il fattore originalità
Il consulente delle sneaker Matt Powell nota che i marchi di lusso hanno generalmente copiato le sneaker di tendenza del mass market, nonostante negli ultimi anni abbiano fatto passi avanti nella produzione di modelli più originali. Dal canto suo StockX ha affermato che la maggior parte delle sneaker di lusso viene rivenduta al di sotto del prezzo di vendita al dettaglio originale. Tranne qualche eccezione come le Rick Owens Geobaskets (nella foto) degli anni 2000, o collaborazioni con uscite molto limitate. (mv)
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