Dopo la preoccupazione di Confindustria Moda, arriva l’appello di Camera Nazionale della Moda Italiana (CNMI) e Altagamma. Le due associazioni che rappresentano il fashion nostrano scrivono al premier (dimissionario) Mario Draghi. E gli chiedono di rivedere la propria scelta. “Questa crisi crea un enorme problema alle imprese, alle famiglie e, in generale, a tutti i cittadini italiani – sono le dichiarazioni di Matteo Lunelli, presidente di Altagamma –. È un momento di grandissima incertezza che necessita di un Governo stabile e dell’autorevolezza internazionale che Mario Draghi può garantire”. Dal canto suo, l’Associazione Conciatori si rivolge al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Con la stessa intenzione: esprimere il desiderio di continuità.
CNMI e Altagamma a Draghi
Le due associazioni esprimono soddisfazione per quanto fatto dall’Esecutivo finora. E, soprattutto, invocano continuità ora che ci sono da gestire i fondi del PNRR. “Serve oggi da parte di tutti un forte senso di responsabilità – continua Lunelli –. La stabilità è fondamentale per contenere l’incremento dello spread che inficia negativamente sul nostro debito pubblico e per concludere entro i tempi previsti il percorso del PNRR”. “Dopo la crisi pandemica globale il settore è all’inizio della ripresa – gli fa eco Carlo Capasa, presidente di CNMI –. In un momento cruciale è determinante garantire la stabilità del Governo”.
Assoconciatori a Mattarella
A nome delle 150 concerie toscane e dei 3.000 addetti che rappresenta, l’Associazione Conciatori intanto scrive a Mattarella. “La crisi politica mette a forte rischio la fragile ripresa economia del Paese – recita la missiva –. È necessario che il Governo di unità nazionale continui il suo lavoro. Perseguendo gli obiettivi e portando avanti gli impegni nazionali e internazionali che si è assunto. Ci auguriamo che il presidente Draghi possa continuare il suo lavoro”.
In foto, Mario Draghi (a sinistra) e Sergio Mattarella (a destra)
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