La Lineapelle Designers Edition parte con tre show ad alto contenuto di pelle. In passerella a Fiera Milano Rho, dove è in corso l’edizione numero 105 di Lineapelle (in calendario dal 25 al 27 febbraio) sfilano ZENAM, Demiurgo e Anton Giulio Grande. Paul Roger Tanonkou, fondatore di ZENAM ha presentato “Identité Plurielle” con cui ha lanciato un messaggio di inclusività, di connessione tra mondi e di celebrazione delle diversità. Con la collezione “Timeo” per Demiurgo, il designer Alessandro Rizzo ha invece plasmato la pelle per trasformarla in superfici che evocano ruggine, terre aride e le infinite forme della materia. In chiusura di giornata Anton Giulio Grande, che ha celebrato i suoi 25 anni di carriera con una collezione che unisce le contaminazioni della haute couture con pelle e ispirazioni dal mondo dei biker.
Il plurale di ZENAM
Per Lineapelle Designers Edition ZENAM ha portato in passerella una collezione che parte dall’immaginario tribale per lanciare un messaggio inclusivo e plurale. L’obiettivo del designer africano è celebrare la fusione di mondi diversi, dove l’Africa, l’Europa e l’Italia si incontrano in un linguaggio visivo e stilistico. Cappotti over si abbinano così a gonne in pelle attillate e pantaloni baggy.
La materia di Demiurgo
Creare per innovare, proprio come la mitologia racconta della divinità a cui si ispira il designer. In passerella a Lineapelle Designers Edition va in scena la collezione “Timeo” del brand Demiurgo, disegnato dal giovane Alessandro Rizzo. Il suo è un lavoro che mette al centro la pelle, unendo innovazione, autenticità e avanguardia. Ogni capo prende vita attraverso un processo creativo che plasma la materia, trasformando le superfici degli abiti che evocano ruggine, terre aride e le infinite forme del contemporaneo. Giacche che sembrano di flanella ma che invece sono in pelle. Lunghi trench attillati che si alternano ad ampi pantaloni. Top che giocano con decori in rilievo. Una materia che cambia forma per diventare un sguardo sul futuro. Degli abiti e della pelle.
La couture di Anton Giulio Grande
Anton Giulio Grande torna invece a stupire con contaminazioni haute couture applicate al materiale pelle e calate nel mondo biker. Attorno a due moto da cross sfilano in passerella modelle in tute total leather tempestate di strass, glitter e pietre ricamate. E modelli, spesso muniti di copricapi aviator o caschi da moto in pelle vintage. Non sono mancati gli abiti sensuali da red carpet ma in questo caso abbinati a chiodi in pelle ricchi di applicazioni di ogni genere: frange, perline, borchiette e accessori metallici. Oggi Lineapelle Designers Editon bissa con le sfilate di Disimang.Ling, Giuglia e Mario Dice. (mvg/dc)
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